Costa Rei – Territorio

La bellezza delle sue spiagge e del suo mare rappresenta il punto d’attrazione principale di questo territorio.

Ma anche il suo entroterra offre tante attrazioni, infatti se ci spostiamo di qualche chilometro verso l’interno è possibile scoprire e visitare foreste, siti archeologici, musei e bellissimi paesaggi. 

 

Per gli amanti del Kayak da non perdere le escursioni nei corsi d’acqua, fiumi, paludi e stagni.

Saranno esperienze indimenticabili!
Il fiume Flumendosa nasce nel Geenargentu ed è uno dei maggiori fiumi della Sardegna. 

E’ possibile effettuare suggestive escursioni in battello e canoa, e praticare wakeboarding, kayak e pesca.


Il suo percorso è interrotto da due grandi dighe: la prima è la diga principale di Bau Muggerris dalla quale si forma il Lago dell’Alto Flumendosa, mentre la seconda, a Nuraghe Arrubiu, forma il bellissimo e grande Lago del Medio Flumendosa. 

Il lago rappresenta un’attrattiva sportiva e turistica di incantevole bellezza, grazie anche alle suggestive escursioni in battello.

 

Vicinissimo a Costa Rei, nella localtà di San Priamo, si presenta uno spettacolo molto suggestivo: alle spalle di bellissime spiagge di sabbia, si distendono gli stagni di Colostraie diFeraxi.

Collegati fra loro, insieme formano un’oasi di protezione faunistica, popolata da aironi, anatre, cavalieri d’Italia, falchi di palude, garzette, martin pescatori, polli sultani e dai famosissimi fenicotteri rosa che qui nidificano.

 

Nei sentieri lungo le sponde, da percorrere a piedi, in bici o a cavallo, potrai soffermarti in punti panoramici per scatti fotografici o birdwatching, specialmente al calar del sole quando l’atmosfera è davvero magica.

Più a sud, alle spalle del magnifico litorale di Costa Rei - il tratto sabbioso più lungo dell’est Sardegna (dieci chilometri circa) – nei periodi di secca è possibile esplorare, anche a piedi nudi, il piccolo stagno di Piscina Rei. 

 

Per gli amanti del turismo slow e delle escursioni a contatto con la natura, consigliamo assolutamente la visita al sistema lagunare di Colostrai e Feraxi

L’oasi è completamente percorribile a piedi lungo le sponde, ma anche in bicicletta o a cavallo. 

 

Come arrivare:
Gli stagni sono raggiungibili percorrendo la strada panoramica orientale sarda 125 per Muravera; giunti a Capo Picci, proseguire per Torre di Salinas e si giunge agli stagni.

 

Come in altre zone della Sardegna, anche questa località è ricca di reperti storici importanti. 

 Si può iniziare visitando i 22 menhirs di Piscina Rei risalenti al 5.000 a.C. per  proseguire poi verso il nuraghe Sa Domu ‘e S’Orcu, in macchina o in mountain bike. Questo luogo è considerato uno dei sistemi nuragici più importanti della Sardegna sud-orientale e si trova vicino alla spiaggia di Costa Rei, in territorio di Castiadas. 

A Costa Rei è inoltre presente un sito archeologico di particolare rilievo: è Nuraghe Is Scalas, situato su una altura che domina Muravera,da cui poter ammirare un panorama mozzafiato sul mare.Circondato dai suoi menhir e da tante pietre, di diverse dimensioni e dalle forme stilizzate, il nuraghe è una testimonianza  importante della storia di questo territorio. 

 

Interessante anche la visita all’ex-colonia penale di Castiadas, a pochi km da Costa Rei. Nella metà dell’800 venne istituita una Colonia Penale agricola, con l’obiettivo di far scontare la pena ai detenuti per i delitti commessi e di bonificare una zona malsana e paludosa che da anni era abbandonata. Nel 1875, i primi detenuti detenuti sbarcarono nella  spiaggia di Cala Sinzias per inoltrarsi nella fitta boscaglia. Eseguita la bonifica, venne disposto il trasferimento dei detenuti in altre colonie. La Colonia Penale cessò di esistere soltanto nel 1952. Recentemente il comune ha recuperato parte della struttura ed è stato realizzato un teatro all’aperto. 

 

Per gli amanti della natura da non perdere l’avventurosa escursione alla scoperta delle foreste sarde, attraverso le escursioni potrete scoprire le meraviglie dei Monti dei Sette Fratelli.L’escursione si può fare a piedi o in fuoristrada; in entrambi i casi potrete ammirare ipaesaggi selvaggi tipici del territoriomediterraneo. Sarete catapultati in un’atmosfera magica e indimenticabile che si potrà concludere con un bel pranzo in uno dei tanti agriturismi che offrono prodotti tipici locali. 

Evento dell’anno a Muravera è la sagra degli agrumi, alla quale partecipano tanti  gruppi folk che si alternano per le vie del borgo, tra cui quelli di Muravera e del Sarrabus e poi i “Mamutzones” di Samugheo, “Su Sennoreddu e sos de s’Iscurzoni” di Teti, “Urthos e Buttudos” di Fonni, “Merdules e Boes” di Ottana, “Bois Fui Janna Morti” di Escalaplano, “Mamuthones e Hissoadores” di Mamoiada (gruppo Atzeni-Becoi). 

I Mamuthones sono, assieme agli Issohadores, maschere tipiche del carnevale.
Nell’avanzare danno tutti insieme dei colpi di spalla ruotando il corpo una volta verso destra e un’altra verso sinistra; questo movimento in due tempi è eseguito in sincronia e produce un unico, fortissimo frastuono dei campanacci.  

Gli Issohadores si muovono con passi più agili, leggeri e quando vogliono gettano sa soha (il laccio) e tirano delicatamente a sé la persona che hanno scelto nella folla, ma in particolare scelgono le giovani donne, per il buon auspicio di una buona salute e fertilità. La bravura dell’Issohadore sta proprio nel riuscire a catturare anche a lunga distanza (12-13 metri) le persone con questa originale fune assai leggera studiata per non far male, fatta di giunco intrecciato. E’ uno spettacolo suggestivo e meraviglioso al quale via auguriamo di potere assistere! 

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